4 - TERMINOLOGIA, SIMBOLOGIA; INDICAZIONI METODOLOGICHE; ESEMPI
4.1 - Terminologia specifica
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L' "insieme dei casi possibili" viene anche chiamato "insieme universo", o "spazio degli eventi", o talvolta "spazio campionario".
Un sottoinsieme dell'insieme universo viene chiamato "evento".
Un "evento" unitario (costituito cioè da un solo caso) viene detto "evento elementare".
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Facciamo un esempio.
Se la
"prova" cui ci riferiamo è il "lancio di un dado", l'
"insieme dei casi possibili" è .
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Un "evento" potrebbe essere il seguente: E = "esce un numero dispari". Tale
"evento" coincide, sostanzialmente, con l'insieme |
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Ecco un altro "evento": "esce un numero
primo". Tale evento si identifica con l'insieme .
Altro evento ancora: "esce il 6". Si tratta di un
"evento elementare", che coincide con l'insieme unitario .
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Poiché il numero dei casi favorevoli può andare da 0 ad un valore che comunque non può superare il numero dei casi possibili,
la probabilità è sempre compresa fra
0 e 1: p(A) = 0 se e solo se A è l’evento IMPOSSIBILE, p(A) = 1 se e solo se A è l’evento CERTO.
Osserviamo per inciso che questa limitazione del valore della probabilità fra il confine inferiore 0 (=impossibilità) e il confine superiore 1 (=certezza) vale qualunque sia l’approccio scelto (classico, frequentista, assiomatico, soggettivista).
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L’indimenticabile prof. Pascal Dupont
dell’Univ. di Torino, nella sua opera "Primo incontro con
(SEI, 1985), suggerisce che di fronte ad
un problema di Calcolo delle Probabilità la prima cosa da fare
è di concentrarsi bene sull'insieme dei
casi possibili (spazio degli eventi). Precisamente:
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a. Letto il testo del problema, concepiamo in cosa consiste la
"prova", analizzando bene tutte
le modalità della medesima b. Pensiamo ora di eseguire la prova e sforziamoci di immaginare uno qualsiasi dei
risultati che possono verificarsi eseguendo la prova c. Concepiamo, "costruiamo" quindi, l' "insieme
universo" di tutti i possibili risultati, l' "insieme dei
casi possibili", lo "spazio degli eventi" d.
Analizziamo
con cura se gli eventi considerati si realizzano "pari facilitate". |
4.3 - Anticipazione: l’evento
contrario
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La somma della probabilità di un evento A con quella
dell’evento contrario
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Ciò
si deve sostanzialmente al fatto che un evento e il suo contrario, nel loro
insieme, riempiono tutta la “torta” della
certezza, che vale 1. Comunque una
dimostrazione più accurata di questo enunciato, che anticipiamo qui per via della sua grandissima
utilità, si trova a pag. 276. Puoi andare a vederla, se vuoi, anche
subito: è
davvero semplice e richiede solamente la definizione laplaciana di
probabilità su cui ci basiamo, nient’altro. |