6.2 - Un secondo impiego della scrittura p(A/B): l’ “evento a due fasi”
Il simbolo p(A/B), e la relativa locuzione
“probabilità di A, condizionata al verificarsi di B”
sono però anche usati in un altro contesto:
quello delle cosiddette
“prove a più fasi”,
ossia
“prove costituite dalla successione o dall’abbinamento di due, o più, prove parziali”.
|
q Esempio 5
Lancio un dado. Se esce 1 pesco una pallina da un'urna U1 che contiene 3 palline nere (N) e 2 rosse (R). Se esce un numero diverso da 1 pesco invece da un'urna U2 contenente 2 palline verdi (V) e 1 rossa (R).
|
|
Se io domandassi “Qual è la probabilità di estrarre una pallina Rossa?”, la risposta a questa domanda, allo stato delle nostre conoscenze, non sarebbe affatto facile.
Io invece per ora voglio chiederti: “qual è la probabilità di estrarre una pallina Rossa, se dal lancio del dado è uscito 1?” Semplicissimo: ovviamente, tale probabilità è 2/5.
Potremo scrivere p(R/ “1”) = 2/5 che si leggerà: la probabilità che la pallina esca Rossa, sotto l’ipotesi che dal lancio del dado esca o sia uscito il numero 1, è 2/5.
|