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Il Teorema
sugli Eventi a Due Fasi richiama molto il Teorema delle Probabilità
Composte
Se consideriamo il fatto che “ l’intersezione insiemistica ( possiamo in definitiva scrivere la TERNA DI FORMULE
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I) II) III)
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dove L’ULTIMA CONDENSA LE PRIME DUE, nel senso che il connettivo
Anche la relazione di pag. 275 qui tuttavia, se si
vuole che quel simbolo occorre scambiare di posto A e B a numeratore della frazione a 2° membro.
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Per l'occasione, tengo a segnalare che parecchi libri di testo, occupandosi di calcolo delle probabilità,
tendono a IDENTIFICARE i due teoremi
I.
II.
mentre in realtà si tratta di teoremi BEN DISTINTI !
E sovente viene dimostrato II), mentre I) non viene nemmeno citato, perché confuso con l’altro!!!
E’ infatti facile leggere un “e poi” semplicemente come “e”, quindi interpretare (erroneamente!)
quella congiunzione “e” come indicante “intersezione” e non “abbinamento”.
Purtroppo quasi tutti i testi mostrano una certa superficialità a questo proposito.
Ma nel caso “A e poi B”, come si fa a parlare di “intersezione”
quando A, B NON sono sottoinsiemi di uno stesso insieme universo?!?!
E’ vero che la confusione concettuale in cui rimane appiattita la maggior parte dei testi
non ha poi conseguenze pratiche, in quanto il risultato finale è poi fortuitamente esatto
in virtù dell’analogia fra I), II) e III); ma l’impostazione è comunque sbagliata!
Va detto che a volte
la situazione “A e poi B” può essere ricondotta ad “ ”.
Ad esempio, consideriamo il problema: si estraggono due palline (senza reimbussolamento)
da un’urna contenente 4 Bianche e 3 Nere; che probabilità c’è che siano entrambe Nere?
Qui potremo, indifferentemente, pensare
· all’evento a due fasi “A e poi B” avendo noi posto
A =
“Siamo alla estrazione; esce una Nera”
B =
“Siamo alla estrazione, nell’urna non c’è più la pallina
estratta precedentemente; esce una Nera”
· o all’intersezione fra i due eventi:
E1 = “esce una pallina Nera alla prima estrazione e una pallina di colore qualsiasi alla seconda”
E2 = “esce una pallina di colore qualsiasi alla prima estrazione e una pallina Nera alla seconda”
(osserviamo che E1, E2 sono due insiemi di coppie ordinate!)
Ma non sempre ciò è realizzabile …
Ad esempio, se tentassimo di interpretare il problema da cui abbiamo preso lo spunto
(il dado e le urne, pag. 270; probabilità di una Rossa)
in un’ottica di intersezione, non ci riusciremmo, in quanto, senza il ricorso alla “prova modificata”,
non saremmo assolutamente in condizione di porci in un insieme universo in cui i casi siano equipossibili.
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Analogamente a quanto osservato riguardo al connettivo “et”, possiamo
ancora rilevare che il legame fra l’operazione insiemistica di unione ( e il
connettivo logico di disgiunzione (VEL, al Teorema delle Probabilità Totali una qualsiasi delle due formulazioni alternative:
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e in particolare, se A e B sono incompatibili,
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e in particolare, se A e B sono incompatibili,
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Nella successiva rassegna di esercizi svolti 1 … 18, emergono ripetutamente le tematiche di questo paragrafo.