q      DIAGRAMMI E GRAFICI

 

 

Se abbiamo utilizzato un foglio elettronico

per realizzare una tabella di dati,

(come quella della figura qui a fianco,

che si riferisce alle vendite settimanali

di un emporio musicale),

il foglio stesso ci offrirà la possibilità

di tradurre quella tabella in un diagramma,

con passaggi molto intuitivi.

 

 

 

Selezioniamo, trascinando col mouse, la tabella,

e clicchiamo sull’icona

(se non compare, apriamo il menu Inserisci)

 

 

Ci troveremo di fronte una finestra tipo la seguente

 

 

a partire dalla quale, a colpi di clic, potremo scegliere il tipo di grafico, decidere se includervi valori o percentuali,

e completare il diagramma, controllando passo dopo passo se quello che “esce” è coerente coi nostri desideri.

La pratica diretta ci permetterà di imparare la terminologia e le tante opzioni disponibili.

 

q      CONTA.SE

 

La formula  = CONTA.SE(A1:A20; “<100”) , digitata in una cella,

restituisce il numero delle celle, nella fascia da A1 ad A20, il cui contenuto è <100. 

Notare le virgolette nella sintassi.

 

Purtroppo la formula “impazzisce” se tentiamo di inserire una condizione composta, tramite una E o una O.

 

Ma allora, come si potrà procedere, se ad esempio si vogliono contare le celle, nel rettangolo A1:G8,

il cui contenuto è compreso fra 15 e 30 (>15 e <30)?

Beh, si ricorrerà ad un “trucco”, scrivendo 

 

= CONTA.SE(A1:G8; “>15”) CONTA.SE(A1:G8; “>=30”)

 

Nell’esempio dato, gli estremi 15 e 30 dell’intervallo avrebbero potuto anche

essere inseriti in due apposite celle, poniamo ad esempio A11 e A12.

Allora la formula avrebbe dovuto essere riscritta come

 

= CONTA.SE(A1:G8; “>”&A11) CONTA.SE(A1:G8; “>=”&A12)

 

 


q      NUMERI CASUALI, O MEGLIO: PSEUDOCASUALI

 

Possiamo pure ordinare a un foglio elettronico di generare numeri casuali, o meglio “pseudocasuali”:

essi infatti hanno l’apparenza della casualità, ma in realtà non sono realmente casuali in quanto

sono costruiti tramite un algoritmo a partire da un valore iniziale, detto “seme”, quello  ma solo quello  

da ritenersi casuale (si tratta, di norma, del numero di secondi trascorsi da una certa data del passato).

 

Digitando in una cella

    [notare la coppia di parentesi senza niente all’interno!]

si genera, in quella cella, un numero casuale con la virgola x che può andare da 0 (incluso) a 1 (escluso):

       

 

Questo numero cambierà ogniqualvolta nel foglio elettronico un dato verrà inserito, o cancellato

(o anche semplicemente se si preme, posizionati in una cella vuota, il tasto CANC;

oppure ancora, premendo il tasto-funzione F9 in alto sulla tastiera); come pure, ad ogni riapertura del file.

 

·       E se volessimo un numero casuale fra 0 (compreso) e 6 (escluso)? Beh, ci basterebbe scrivere

 

 

·       E fra 1 (compreso) e 15 (escluso)?

 

 

·       E se volessimo simulare il lancio di un dado, quindi ci servisse un numero INTERO casuale fra 1 e 6?

 In questo caso potremmo ricorrere a una combinazione fra la funzione CASUALE e la funzione INT.

 

 INT tronca un numero all’intero più vicino per difetto, quindi, ad esempio,  

 

 Allora la formula

 

 ci fornirà per l’appunto un intero che potrà valere, con ugual probabilità, 1, 2, 3, 4, 5 o 6.

 Infatti,  genera un numero con la virgola che può andare da 0 (compreso) a 6 (escluso);

 aggiungendo 1 si ottiene un numero con la virgola che può andare da 1 (compreso) a 7 (escluso);

 dopodiché la funzione INT, troncando il numero ottenuto, lo fa diventare un intero compreso fra 1 e 6.

 

·       Analogamente, il lancio di una moneta potrà essere simulato da

 

 Il risultato dell’applicazione della formula potrà essere il numero 0, oppure il numero 1:

 bene, “0” potrà essere interpretato come “Testa” e “1” come “Croce”, o viceversa.

 

 

 

 

ESERCIZI sul foglio elettronico

 

 

 

1)  Gli anni di nascita delle persone

residenti in un paesino di montagna

decedute nell’anno 2009.

 

Programma il foglio elettronico

in modo che calcoli l’età (approssimativa)

in cui sono morte e la media delle età raggiunte.

 

In pratica:

l’utente inserisce i dati nella colonna A;

il foglio elettronico

riempie automaticamente

la colonna B, compresa la cella B12.

 

 

 

2)  Imposta il foglio elettronico in modo che

     l’utente possa inserire i valori in A2, B2, …, F2

     e il foglio calcoli automaticamente le

     somme parziali, giorno per giorno.

 

 

3)  a)  Realizza il calcolo delle potenze successive di 2,

           scrivendo una sola formula da sottoporre poi al copia-incolla:

 

            

 

     b)  Utilizza poi il foglio così impostato per verificare che la somma  

           si avvicina, come valore, a 1, quanto più è alto il numero degli addendi che si prendono.

 

 

 

4)  Calcolo del valore di un polinomio di 3° grado, per vari valori di x. Grafico.

     Dovrai sfruttare indirizzi relativi e indirizzi assoluti.

 

    

 

 

 

5)  E’ bellissima ♥

     la formula (di Leibniz):   

     .

 

Essa significa che,

con la somma algebrica

di tantissimi addendi

come quelli a primo membro,

ci avvicineremo a pi/4.

 

Sapresti programmare

il foglio elettronico in modo

che fornisca una approssimazione di pi?

 

 

     Il simbolo pi è sovente utilizzato

 al posto della lettera greca  

 per indicare il numero

    3,14159265358979 …

 che interviene nello studio

 della circonferenza e del cerchio.

 

       In Excel la funzione PI.GRECO()

fornisce l’approssimazione di pi

con 14 cifre dopo la virgola.

 

6)  Questo esercizio è finalizzato a prender confidenza con gli indirizzi “misti”, metà relativi e metà assoluti.

     Come riempire la tabella di moltiplicazione sottostante inserendo UNA SOLA FORMULA

     della quale si farà poi il copia-incolla?

 

    

 

 

 

7)  Hai un fratellino o una sorellina che fa le elementari e sta imparando le tabelline? No? Uhm … fa lo stesso.

Programma il foglio elettronico in modo che in prima e seconda colonna

l’istruttore possa inserire coppie di numeri da lui scelti fra 1 e 10,

in terza colonna il bambino scriva quello che ritiene essere il risultato della loro moltiplicazione,

e in quarta colonna esca OK o NO a seconda dei casi. Prevedi:

·         10 operazioni,

·         conteggio automatico delle risposte esatte,

·         un complimento al bambino se raggiunge o supera il punteggio minimo posto in F1.

 

NOTA - Si può anche rendere casuale la comparsa dei numeri nelle colonne A e B.

                   L’unico inconveniente è che quando il bambino risponde … Provaci!

 

 

 

 

 

8) Le celle del rettangolo da A1 ad H8

    vengono riempite

    con numeri con la virgola casuali

    da 0 fino a 1 escluso;

    si calcola poi

    la media di questi 64 numeri.