8.  ALCUNE FORMULE UTILI

 

I valori delle funzioni goniometriche (seno, coseno, tangente) degli angoli multipli di 30° o di 45°

si possono trovare utilizzando le formule qui sotto riportate (facilmente ottenibili con semplici considerazioni

di geometria elementare e utilizzando il T. di Pitagora). Esse permettono, nei cosiddetti “triangoli rettangoli

particolari”(=quelli con gli angoli acuti di 30° e 60°, o di 45°), di ricavare tutti i lati conoscendo uno solo di essi.

 

 

In un TRIANGOLO RETTANGOLO CON GLI ANGOLI ACUTI DI  45°

(che può essere visto come la metà di un quadrato):

q     L’IPOTENUSA E’ UGUALE AL CATETO MOLTIPLICATO  

q     IL CATETO E’ UGUALE ALL’IPOTENUSA DIVISO  

 

 

 

Ricordiamo che 

 

L’espressione  viene

di norma “razionalizzata”:

 

 

Scrivendo  

noi non abbiamo alterato il valore

dell’espressione di partenza ,

perché l’abbiamo moltiplicata per 1 !

L’abbiamo invece “razionalizzata”,

cioè ci siamo liberati

della radice a denominatore,

ritenuta per varie ragioni fastidiosa.

 

 

In un TRIANGOLO RETTANGOLO CON GLI ANGOLI ACUTI DI  30° e 60°

(che può essere visto come la metà di un triangolo equilatero):

 

q     IL CATETO MINORE E’ META’ DELL’IPOTENUSA

e quindi l’ipotenusa è il doppio del cateto minore

q     IL CATETO MAGGIORE E’ UGUALE AL MINORE MOLTIPLICATO  e quindi:

 il cateto maggiore è uguale a metà ipotenusa moltiplicato  

 mentre il cateto minore è uguale al cateto maggiore diviso  )

 

 

 

Ricordiamo che

 

 

 

 

 

q       Quanto valgono sen 120° e cos 120°?

 

Facciamo un disegnino e ricordiamo che il raggio della circonf. goniometrica vale 1.

I lati del triangolo rett. particolare OPH  (  ) valgono dunque:

1 (l’ipotenusa OP);  (il cateto minore OH);  (il cateto maggiore HP).

Allora avremo, tenendo conto dei segni:  ;    

 

 

q       Quanto vale ?

 

 

 

Questa volta

il segmento noto è

OA = raggio = 1.

 

Si trae subito,

tenendo conto che T

ha ordinata negativa,

 

 

q       Quanto valgono

seno e coseno di 315° ?

 

 

 Il segmento noto è qui

 OP = raggio = 1.

 Il triangolo rett. POH

 ha gli angoli acuti di 45°.

 P ha ascissa negativa

 e ordinata positiva …

  

  

 

 

 

 

 

 

La seguente figura mostra i

 

VALORI DEL SENO E DEL COSENO DI ALCUNI ANGOLI “PARTICOLARI”.

 

 

Il coseno

è la 1a

coordinata,

ossia

l’ascissa del punto;

il seno

è la 2a

coordinata,

ossia

l’ordinata.

 

Tanto per fare

un esempio:

l’angolo di 120°

ha come misura

in radianti

,

e,

dato che

il punto associato

è

,

significa che

 

 

 

 

9.  ESERCIZI  (risposte a pag. 90)

 

 

Dopo aver coperto con la mano la figura qui sopra, determina i valori seguenti:

 

1)       

2)       

3)       

4)       

5)       

6)       

7)       

8)       

9)       

10)    

11)    

12)    

13)    

14)    

15)    

16)    

17)    

18)    

19)    

20)    

21)    

22)    

23)    

24)    

25)    

26)    

27)    

28)    

29)    

30)    

31)    

32)    

33)    

34)    

35)    

36)    

37)    

38)    

39)    

40)    

41)    

42)    

43)    

44)    

45)    

46)    

47)    

48)    

49)    

50)    

51)    

52)    

53)    

54)    

 

 

Stabilisci quali sono, nell’ambito del primo giro (  ),

le soluzioni delle seguenti equazioni goniometriche (scrivi le soluzioni in gradi).

55)    

56)    

57)    

58)    

59)    

60)    

61)    

62)    

63)    

64)    

65)    

66)    

 

 

RISPOSTE agli esercizi di pag. 87

1)        2)  ;    

3)  Sono simili:

 

·      A e C , perché hanno gli angoli rispettivamente uguali! 1° Criterio.

Infatti in A un angolo misura 50° e gli altri due, essendo uguali fra loro in quanto A è isoscele

perché ha due lati entrambi di 2 cm, misureranno ;

e gli angoli di C misurano 65°, 65°,  

 

·      B e D , in quanto hanno due lati proporzionali e gli angoli compresi uguali perché entrambi di 90°:

     2° Criterio di similitudine.

 

·      E e F, perché hanno i lati in proporzione: 3° Criterio.

             Ciascun lato di F è infatti il doppio del lato che gli corrisponde in E.    

 

 

4)  Il perimetro di  è i 4/3 di quello di ABC; l’area di  è i 16/9 dell’area di ABC.

 

 

RISPOSTE agli esercizi di pag. 89

 

1)       

2)       

3)       

4)       

5)       

6)       

7)       

8)       

9)       

10)    

11)    

12)    

13)    

14)    

15)    

16)    

17)    

18)    

19)    

20)    

21)    

22)    

23)    

24)    

25)    

26)    

27)    

28)    

29)    

30)    

31)    

32)    

33)    

34)    

35)    

36)    

37)    

38)    

39)    

40)    

41)    

42)    

43)    

44)    

45)    

46)    

47)    

48)    

49)    

50)    

51)    

52)    

53)    

54)    

 

55)    

56)    

57)    

58)    

59)    

60)    

61)    

62)    

63)    

64)    

65)    

66)    

 

 

 

Immagine a fianco:

da http://www.regentsprep.org/